Testo di Redazione Cook_inc.

Singapore, 25 Giugno 2019 – The World’s 50 Best Restaurants ha annunciato  – con la consueta cerimonia in grande stile e sciarpe rosse – la global hit parade 2019 di ristoranti nel mondo. La diciottesima, per la prima volta celebrata in Asia, tanto attesa soprattutto per la grande novità della Hall Of Fame “The Best of the Bests” la lista dei fuori classifica che riunisce tutti i precedenti numeri uno: El Bulli (2002, 2006, 2007, 2008, 2009), The French Laundry (2003, 2004), The Fat Duck (2005), Noma – prima versione (2010, 2011, 2012, 2014), El Celler de Can Roca (2013, 2015), Osteria Francescana (2016, 2018), Eleven Madison Park (2017). Mettendo automaticamente “fuori gioco” i sopra citati porta una ventata d’aria fresca, nuovi ingressi in chart e bellissime sorprese.

È Mauro Colagreco il numero uno con il suo Ristorante Mirazur a Mentone in Francia. “What a crazy year” per Mauro: 3 stelle Michelin e number one nello stesso anno.

Mauro Colagreco, foto di Bob Noto per Cook_inc. 11

“Argentino, Francese? Italiano? Colagreco è Colagreco. Mauro per gli amici. Buono come il pane, sempre col cuore in mano, non dimentica da dove viene. Homeboy dovunque vada, è a suo agio in ogni neighbourhood” scriveva di lui Andrea Petrini su Cook_inc. 11. E la prima cosa che Colagreco ha fatto sul palco è stata di spiegare il grande striscione sbandierato con orgoglio sul palco, simbolo della sua multiculturalità e apertura. Un’unico drappo fatto con le bandiere di Francia, Argentina, Brasile e Italia: quelle che rappresentano il suo patrimonio, della sua famiglia e del suo staff.

This flag means the world for us, representing Mirazur and the new French approach to cooking. This flag thanks France because this country allows me to express myself. It’s where both of my children were born. This flag also brings me back to Argentina, to Brazil, which offered me the love of my life and to Italy, where more than half my team comes from. But also other countries that have opened the world to me and made me realize that cuisine can cross and open all kinds of borders”.

In classifica tra new entry e riconferme troviamo tanti amici raccontati sulle pagine di Cook_inc., pertanto oltre a segnalarvi la lista 1-50 vi evidenziamo anche in quale numero del nostro magazine potrete approfondire le loro storie.

N.B. se siete attenti troverete anche qualche anticipazione sul prossimo numero in uscita very very soon.

1 – Mirazur, Mentone, Francia – miglior ristorante d’Europa – Cook_inc. 11
2 – Noma, Copenhagen, Danimarca – Cook_inc. 23
3 – Asador Etxebarri, Axpe, Spagna – Blog_inc.
4 – Gaggan, Bangkok, Thailandia – Blog_inc.
5 – Geranium, Copenhagen, Danimarca – Cook_inc. 24
6 – Central, Lima, Perù – miglior ristorante del Sud America – Cook_inc. 23
7 – Mugaritz, San Sebastian, Spagna
8 – Arpège, Parigi, Francia – Cook_inc. 13
9 – Disfrutar, Barcellona, Spagna
10 – Maido, Lima, Perù 
11 –Den, Tokyo, Giappone – Art of the Hospitalty Award
12 – Pujol, Città del Messico, Messico – miglior ristorante del Nord America – Cook_inc. 15
13 – White Rabbit, Mosca, Russia
14 – Azurmendi, Larrabetzu, Spagna – Highest climber
15 – Septime, Parigi, Francia – Cook_inc. 4
16 – Alain Ducasse al Plaza Athenée, Parigi, Francia – Cook_inc. 13
17 – Steirereck, Vienna, Austria
18 – Odette, Singapore – miglior ristorante dell’Asia  
19 – Twins, Mosca, Russia Highest new entry – Blog_inc.
20 – Tickets, Barcellona, Spagna
21 – Frantzen, Stoccolma, Svezia
22 – Narisawa, Tokyo, Giappone
23 – Cosme, New York, Stati Uniti
24 – Quintonil, Città del Messico, Messico
25 – Pavillon Ledoyen, Parigi, Francia – Cook_inc. 21
26 – Boragò, Santiago del Cile, Cile – Cook_inc. 6
27 – The Clove Club, Londra, Regno Unito – Cook_inc. 8
28 –Blue Hill at Stone Barns, Pocantico Hills, New York, Stati Uniti
29 – Piazza Duomo, Alba (Cuneo), Italia – Cook_inc. 16
30 – Elkano, Getaria, Spagna  – New entry – Blog_inc.
31 – Le Calandre, Rubano (Padova), Italia
32 – Nerua, Bilbao, Spagna – New entry – Blog_inc.
33 – Lyle’s, Londra, Gran Bretagna
34 – Don Julio, Buenos Aires, Argentina New entry
35 – Atelier Crenn, San Francisco, Stati Uniti – New entry
36 – Le Bernardin, New York, Stati Uniti
37 – Alinea, Chicago, Stati Uniti
38 – Hiša Franko, Kobarid, Slovenia – Cook_inc. 15
39 – A Casa do Porco, San Paolo, Brasile – New entry
40 – Tim Raue, Berlino, Germania – Cook_inc. 20
41 – The Chairman, Hong Kong, Cina – New entry
42 – Belcanto, Josè Avillez, Portogallo – New entry – Cook_inc. 3, Cook_inc. 5 e Cook_inc. 18
43 – Hof Van Cleve, Kruishoutem, Belgio
44 – The Test Kitchen, Città del Capo, Sudafrica – Miglior ristorante d’Africa 
45 – Sühring, Bangkok, Tailandia – New entry – Blog_inc.
46 – De Librije, Zvolle, Olanda
47 – Benu, San Francisco, Usa – New entry
48 – Ultraviolet – Paul Pairet in Shanghai, Shangai, Cina 
49 – Leo, Bogotà – New entry – Cook_inc. 24
50 – Schloss Schauenstein, Fürstenau, Svizzera – The Sustainable Restaurant 2019

Daniela Soto-Innes, foto di Gabriele Stabile per Cook_inc. 12

Nel corso della cerimonia sono stati premiati anche gli Special Awards in parte già annunciati nei mesi scorsi. La messicana Daniela Soto-Innes (Cosme) è la Elit Vodka World’s Best Female Chef, lo chef spagnolo José Andrés è American Express Icon Award, il ristorante Lido 84 dei fratelli Riccardo e Giancarlo Camanini (raccontato su Cook_inc. 10 e intervistato poco tempo fa su questo premio su Blog_inc.) è il Miele One to Watch. Jessica PrealpatoPlaza Athénée, Parigi è la pasticciera dell’anno, ad Alain Passard, L’Arpége, Parigi va il premio Chef’s Choice Award e Andersen Lee chef ventenne di Montreal è il destinatario della 50 best BBVA Scolarship.

Giancarlo e Riccardo Camanini, foto di Guido Rizzuti per Cook_inc. 10